Come gli U2 hanno danneggiato il mercato musicale

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Traduciamo il messaggio di Paul Quirk, presidente dell’ Entertainment Retail Association, che ha sede in UK.

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La tanto pubblicizzata decisione degli U2 di regalare 500 milioni di copie del loro nuovo album a tutto il mondo porta alla vendita di sole 6,047 copie dei loro precedenti dischi, dal loro catalogo già pubblicato, secondo l’analisi delle classifiche di Entertainment Retailers Association (ERA).
E, di questi,  meno di 60 sono stati acquistati nei negozi delle città.
Questo conferma la nostra teoria che regalare centinaia di migliaia di albums, svaluta solamente la musica e porta al rischio di alienazione per il 60% della popolazione che non è utente di iTunes.

Una delle giustificazioni per questa mossa era quella di rilanciare le vendite del catalogo dei dischi degli U2 sull’intero mercato, quindi, e’ stato un fallimento totale.

Le vendite aggregate sul catalogo degli U2 ammonta a 697 albums tra l’Inghilterra e l’Irlanda del Nord, la settimana prima che la band annunciasse che avrebbe regalato 500milioni di copie del loro ultimo album, Songs Of Innocence. La scorsa settimana sono passati invece a 6,744, quindi un ottimo 868% di aumento, ma che ha portato £50,000.

Di queste 6,744 copie un enorme 95,4% era download digitali, visto che i negozi fisici non potevano ottenere scorte del disco.

Questa promozione è un fallimento su tanti livelli. Svaluta la musica, crea alienazione nella maggior parte di quelli che non usano iTunes e deprimono le vendite fisiche tra gli amanti del disco vecchio stile, visto che pochissimi negozi hanno scorte del disco.
Regalare la musica in questa maniera danneggia il valore di essa almeno quanto la pirateria, e quelli che ne soffrono di più sono gli artisti di domani. Gli U2 hanno avuto la loro carriera, ma se proprio loro possono dare il loro disco gratis a tutti, come si pensa che qualcuno paghi £10 per il cd di un esordiente?

Ricerche condotte da ERA indicano che più del 60% degli inglesi non usa iTune. Per il disco precedente degli U2, No Line On The Horizon, l’87%  delle vendite inglesi del primo mese era in copia fisica, secondo  i dati dell’Official Charts Company.

Gettare un album in centinaia di milioni di librerie iTunes senza che la gente lo chieda, riduce la musica al livello di importanza dell’aggiornamento di un software, di un bug-fix o di puro spam.

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10 comments

  1. non c’è nemmeno stato un tentativo o una parvenza di far interessare i fans al loro disco, l’hanno sbattuto in mano a tutti e amen. Questo è spam a casa mia. non dimostra nulla, solo che i super boss della musica (u2 e compagnia bella) ora non venderanno più la musica ai fans, ma alle multinazionali che la useranno come gadgets. E’ stata la mossa più pietosa di Apple mai vista. Poi di sicuro Apple ne gioverà…ma non di certo gli U2

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  2. Non sono d’accordo.. Come spiegato nell’altro articolo, il loro manager ha capito che piuttosto che svendere il loro disco, era meglio darlo gratis e pensar bene di ricavare dai live. Quello che molti ancora non capiscono è che vendere dischi non funziona più. Gli artisti emergenti proprio perchè emergenti, invece di far pagare il loro disco (che poi alla fine lo comprano solo gli amici) farebbero bene a regalarlo in giro e a fare più spam possibile per farsi conoscere. Gli U2 lo hanno fatto, solo a livello mondiale.

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    1. MrClockrock, sfondi una porta aperta! Questo blog è tutto dedicato alla filosofia del Free. Se vuoi approfondire c’è la sezione Horizons’ Philosophy tutta dedicata al ragionamento che hai fatto tu e che condividiamo in pieno.
      Ma stavolta è un po’ diverso…la realtà è che nessun disco è stato dato gratis, perchè a monte è stato pagato al manager e ai musicisti dalla Apple. Quando si parla di dare il disco gratis, si intende che realmente NESSUNO percepisce compensi. Gli stessi U2 hanno detto che NON daranno mai un disco gratis senza essere pagati perchè sono contrari alla musica gratis. (bel controsenso…complimenti Bono!!!!) Qui il disco non è stato dato dalla band U2 ai fans degli U2, ma dalla Apple ai fans di Apple. E’ una mossa a mio avviso MOLTO diversa. E tra regalare il disco e farsi pubblicità (non spam) e sbatterlo in tutti i lettori a caso…ci passa un po’ di differenza.

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      1. Quindi è come se la Apple avesse comprato i diritti del disco per un tot di tempo se non ho capito male. Ma in questo caso la Major non avrebbe da ridire per non aver percepito degli introiti dalle vendite? L’ unico modo per mettere tutti d’accordo sarebbe che la Apple abbia sborsato una cifra esorbitante per fare quello che vuole con il disco degli U2.

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  3. E’ esattamente quello che è successo. La Apple ha pagato una cifra assurda…solo per poterlo distribuire fino a metà ottobre. Le vendite fisiche partiranno a metà ottobre e i diritti andranno alla Major. Ma ad oggi sia U2 che major sono già state ampiamente retribuite da Apple.
    Pare che la apple stia mettendo a punto una specie di Aplle Pay, ovvero un sistema di pagamento (tipo paypal ma di apple) quindi con questa mossa si è assicurata i numero di carta di credito (devi inserirla per farti l’account itunes) di 500 milioni di utenti..mica male…

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